Maurizio Sacconi, attuale Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, difende la nuova riforma della legislazione sul lavoro, portando avanti una ferma condanna all’opposizione dei sindacati. Con le nuove norme la disoccupazione salirebbe all’11,1% contro l’attuale 8,2: Cgil, Cisl e Uil non ci stanno.

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