Infatti l`inasprimento di pena scatta al di là delle quantità prestabilite dalla Suprema corte tempo fa: 2 kg per droghe pesanti e 50 per droghe leggere. Sarà il giudice, ha ribadito la Corte di cassazione, a valutare l`esistenza dell`aggravante alla luce di tre parametri. E cioè, l`oggettiva eccezionalità del quantitativo sotto il profilo ponderale, il grave pericolo per la salute pubblica che lo smercio di un tale quantitativo comporta , infine, la possibilità di soddisfare le richieste di numerosissimi consumatori per l`elevatissimo numero di dosi ricavabili.