Quando pensiamo a Mozart, pensiamo alla musica rasserenatrice per eccellenza, senza troppe complicazioni emotive; gioia di vivere, piacere puro, musica solare.
Il romanticismo, con i suoi chiaroscuri, i suoi toni drammatici, le sue intense passioni, sembra un’altra cosa. Beethoven appare ancora lontano...
Non è così. Simili affermazioni sono dei luoghi comuni.

Voti ricevuti