Dalla pagina dedicata del sito Ubuntu è possibile scegliere quale versione scaricare: nel nostro caso utilizzeremo Ubuntu Server 9.10, l'ultima versione disponibile al momento della stesura della guida. Selezioniamo dal menu un mirror dal quale scaricare l'immagine ISO (sceglietene uno italiano) e, con un clic su Alternative download options, scegliete se scaricare una versione di Ubuntu Server ottimizzata per l'architettura del proprio server: a 32 o a 64 bit. Una volta effettuata questa scelta, siamo pronti per dare il via al download attraverso l'apposito pulsante.

Per chi volesse scaricare Ubuntu Server dal velocissimo server Garr può usare i seguenti link diretti: Ubuntu Server 9.10 64 bit - Ubuntu Server 9.10 32 bit.

Terminato il download, è possibile verificare che quanto scaricato non possegga difetti tramite un controllo con MD5SUM, di cui è disponibile una guida dettagliata sul Wiki ufficiale di Ubuntu. Passiamo dunque alla masterizzazione dell'immagine ISO su un supporto CD o DVD, ed avviamo la macchina scegliendolo come dispositivo di avvio.

La prima schermata che avremo davanti sarà molto familiare a chiunq

Voti ricevuti