Secondo le stime più conservative e aggiornate al 2010 i consumatori abituali delle cosiddette droghe leggere sarebbero in Italia circa 4 milioni destinati a salire a 5 milioni entro il 2012. E secondo il sociologo ed esperto della diffusione degli stupefacenti Guido Blumir, che ha propugnato le sue tesi anche nel corso di alcune interviste a quotidiani, la loro spesa annua e interamente destinata oggi al mercato nero delle mafie, sarebbe calcolabile in circa 10 miliardi.