Gli italiani tengono ancora stretti i cordoni della borsa e la ripresa dei consumi arranca. L'inizio del 2011 delude le aspettative di crescita ed ecco che la Confcommercio si trova a dover rivedere le previsioni date a marzo sulla spesa delle famiglie per il 2011 e il 2012, aggiornandole al ribasso dopo neppure tre mesi.