Il tasso fisso è parametrato all’EuroIRS con l’aggiunta dello spread concordato in sede contrattuale e assicura la certezza dell’importo sempre uguale della rata, mentre il tasso variabile è parametrato alle operazioni di rifinanziamento principale della BCE con l’aggiunta anche i questo caso dello spread.
In ogni caso a durata massima del mutuo non potrà superare i 30 anni, ma il cliente può scegliere anche per durate intermedie di 5, 10, 15 o 20 anni. Il cliente passerà dal tasso fisso al tasso variabile automaticamente: sessanta giorni prima della scadenza del periodo a tasso fisso gli verrà inviato un avviso del passaggio al tasso variabile.
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