Il New York Times l’ha definito “un romanzo meraviglioso, dark e comico”, e non si può non concordare, se non altro per la sua capacità di tenere il lettore incollato alle pagine, con in volto un’espressione a metà tra le lacrime e la risata, una specie di ghigno tragicomico che segue l’alternarsi delle avventure di Ellis e dei suoi incontri straordinari.