Mancano pochi giorni ad una festa che amiamo, a prescindere. Perchè porta con sè un clima di tenerezza, di affetto. Perchè ci fa tornare un po' indietro nel tempo a ricordare di quando preparavamo la nostra letterina e il nostro regalino per 'papà'. Perchè, diventate madri, ci piace nascondere un po' della nostra tenerezza, dietro agli auguri che i nostri bambini faranno al loro papà.
A me il 19 marzo, riporta sempre il ricordo di mio nonno, che si chiamava Giuseppe e che approfittava con grande soddisfazione, per organizzare una grande festa: come papà, nonno e santo festeggiato. E siccome cucinava anche benissimo, i suoi piatti e i suoi dolci li aspettavamo per tutto l'anno. Sono convinta che in molte delle nostre famiglie non manca di certo un Giuseppe da festeggiare. Approfittiamone allora per rispettare la tradizione e preparare i bigné insieme ai bambini. Che siano figli, nipoti o figli di amici, poco importa. L'importante è sporcarsi le mani insieme e uscirne solo profumanti e sorridenti.