Tangenti per la procreazione assistita manette a un ginecologo di Belluno -

Due anni: questi i tempi medi di attesa per le coppie che desiderano ricorrere alla procreazione assistita in un centro ospedaliero. Coppie che per realizzare il proprio sogno di completare la famiglia con il tanto agognato figlio sono disposte a compiere qualsiasi sacrificio, a pagare qualsiasi cifra.

Facendo leva sul sogno di un bimbo il primario dell'ospedale di Pieve di Cadore (Bl), un sessantaduenne padovano, induceva le coppie a pagare sino a 2.500 euro per ogni singolo tentativo di procreazione medicalmente assistita (p.m.a.), certo che l'angoscia legata ad una maternità sempre negata avrebbe convinto soprattutto le aspiranti mamme ad accettare la sua proposta: denaro in cambio di un rapido inserimento nella lista d'attesa pubblica.