Gli elementi sintomatici dell’ingratitudine, quale causa giustificatrice della revocazione della donazione, possono essere individuati nella relazione adulterina della beneficiaria, così come nella mancanza di qualsiasi solidarietà e riconoscenza, da parte sua, nei confronti del donante, tale da manifestare un malanimo che si traduce in ingiuria grave. E’ il principio espresso dalla Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22936/11.
Il caso