Dopo la notizia della liberazione Sakineh Mohammadi Ashtani diffusa ieri sera dal Comitato internazionale contro la lapidazione, oggi si scopre che la donna in realtà non è stata liberata ma condotta nella sua abitazione in Tabriz ai fini di una intervista da parte della tv nazionale sui luoghi del delitto. si sospetta che l'intervista sia un espediente di copertura