Nude davanti al simbolo della rinascita religiosa russa, con cartelli che invocano la cacciata dello zar per mano di Dio. Le attiviste del gruppo ucraino Femen sono arrivate a Mosca per unirsi, a loro modo, alle proteste contro i brogli elettorali denunciati nelle legislative di domenica in Russia.
Con cartelloni con scritto "Dio, caccia lo zar!" - chiara allusione a Vladimir Putin, spesso soprannominato dalla stampa zar Vlad - tre ragazze si sono spogliate davanti alla cattedrale del Cristo Salvatore, a pochi passi dal Cremlin