Un articolo di Sabrina Gottuso, su Rita Atria e alcune note del suo diario. Una ragazza siciliana, coraggiosa, oggi ricordata, dopo tanto tempo di silenzio.

Ciò che mi ha colpito di più in questa storia è l’isolamento della ragazza, lasciata sola anche dalla madre. Non solo ma quella stessa madre frantuma, con un martello, la lapide del cimitero dove è sepolta la figlia e ne calpesta la fotografia. Incredibile!!!

Sulla sua lapide c’è oggi

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