Maria Grazia Cutuli è il titolo del libro pubblicato da ali&no editrice nel decennale della sua morte, avvenuta il 19 novembre 2001, a 39 anni, lungo la strada che da Jalalabad porta a Kabul, in Afghanistan. Kabul era stata liberata da pochi giorni dai talebani e Maria Grazia era su una jeep per raggiungere la capitale afghana e raccontarla ai lettori del Corriere della Sera, il giornale per il quale lavorava. Con lei sono morti Julio Fuentes, inviato del quotidiano spagnolo El Mundo e due corrispondenti dell’agenzia Reuters, l’australiano Harry Burton e l’afghano Azizullah Haidari.

Quella dedicata a Maria Grazia è la quarta “farfalla” di ali&no editrice, collana interamente dedicata alla scrittura di viaggio al femminile diretta dalla scrittrice Clara Sereni. Con le vendite del libro si aiuta “La Casa del Sole”, una struttura vicino a Perugia che ospita ragazzi con problemi di grave disabilità fisica e cerebrale. I ricavati delle vendite sono infatti devoluti alla “Casa”, per questo è importante che il libro sia divulgato il più possibile.

Il libro non è un resoconto celebrativo o rituale, ma un ricordo ricco di testimonianze, lettere, scritti e riflessioni di Maria Grazia mai pubblicati prima d’ora

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