MILANO - Sì dell'Italia ad azioni mirate e bombardamenti in Libia, una risposta affermativa all'appello degli alleati sulla Libia e allora decide di "aumentare la flessibilità operativa dei propri velivoli con azioni mirate contro specifici obiettivi militari selezionati sul territorio libico, nell'intento di contribuire a proteggere la popolazione civile libica". La notizia è arrivata dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che ha comunicato la decisione al presidente degli Stati Uniti Barack Obama, secondo quanto si legge in una nota della presidenza del Consiglio.

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