In genere, i serial killer donna usano tecniche meno cruente e dolorose, per le vittime, rispetto ai colleghi maschietti. Gli schizzi di sangue imbrattano i divani e sporcano dappertutto, sono difficili da eliminare anche con lo smacchiatore: quindi perchè darsi tanta pena per bucherellare a morte una persona, quando invece basta un po' di veleno per topi nel caffelatte?
Naturalmente, anche in questo caso ci sono le eccezioni: la Bathory faceva torturare le ragazze dai suoi servi, prima di sgozzarle per farsi la doccia col loro sangue; a volte era lei stessa ad assumersi questo piacevole compito. Nita Vale, una serial killer americana, torturava, seviziava e mutilava le sue vittime, prima di ammazzarle definitivamente; mentre Aileen Wourmos - dalla cui storia è stato tratto un bellissimo film "Monster", con protagonista un'irriconoscibile Charlize Theron (da brividi) - sparava meglio di Buffalo Bill quando si trattava di ammazzar cristiani...