Lo sviluppo insostenibile che ha caratterizzato Milano e la sua Provincia per decenni è diventato drammatico. Il triste primato è stato sancito oggi dall'autorevole rivista americana 'Popular Science' per l'altissima concentrazioni di polveri sottili (PM10) e per l'alta percentuale di ozono nell'aria. Più precisamente abbiamo le polveri sottili per tutto l'anno mentre in primavera/estate arriva anche l'ozono. Il caldo e l'afa di questi giorni hanno innalzato la concentrazione di ozono nell'aria che ha raggiunto, secondo i dati dell'Arpa, 208 mg/mc (180 mg/mc è la cosiddetta soglia di attenzione) al Parco Lambro, e 200 a Città Studi.

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