Patagonia è una parola preziosa che ha assunto, anche alle orecchie del più inesperto lettore, un significato evocativo e metaforico. "Patagonia" dicevano Coleridge e Melville per significare qualcosa di estremo. "Non c'è più che la Patagonia, la Patagonia, che si addica alla mia immensa tristezza", cantava Cendras agli inizi di questo secolo. Metafora del viaggio in senso assoluto, dell'errare come fuga, evasione e libertà da quanto vi è di reale in questo mondo, viene scelta dai viandanti per gli scenari incantati e per la posizione estrema che occupa nel globo terrestre.