Buccinasco, novembre 2009 - (tratto da MilanoMafia) In via Papa Giovanni XXIII a Buccinasco c’è una telecamera. Sta lì appesa a un palo piantato nel marciapiede. Dovrebbe filmare la casa di fronte e grazie alla sua tecnlogia inquadrare anche la scuola laggiù in fondo. Dovrebbe farlo e invece da agosto non funziona. Quella telecamera è spenta e così di questa strada nulla arriva alla sala controllo del Comune. Non i ragazzini che escono dalle classi e nemmeno il palazzo di fronte. Non un palazzo qualunque visto che qui ci abita Maurizio Carbonera, ex sindaco di questo paese e vittima, durante il suo mandato, di ben tre atti di intimidazione mafiosa... leggi tutto sul sito originale (MilanoMafia) : http://www.milanomafia.com/home/telecamera-1
Precisazione ufficiale dell'ufficio stampa del Comune di Buccinasco:
Gentile Cesare, Gentile Redazione (MilanoMafia ndr), sono Elena Mento, l'addetta stampa di Loris Cereda, Sindaco di Buccinasco. Abbiamo letto quanto scritto nell'articolo di Davide Milosa riportato sul Vostro giornale lunedì 9 novembre. In merito alle dichiarazioni di Loris Cereda, ci preme una piccola precisazione. Il Sindaco ha sottolineato più volte, nel corso dell'intervista, che le postazioni delle telecamere sono decise da Carabinieri e Polizia Locale e non da lui o dalla sua Giunta. In questo senso parlava di non strategicità dell'abitazione del Sig. Carbonera: se le Forze dell'Ordine non hanno ritenuto di posizionare anche lì un apparecchio di videosorveglianza è perchè non hanno ritenuto il luogo strategico.
Vi ringrazio per l'attenzione e Vi invio i miei più cordiali saluti.
Elena Mento