Bocciata la proposta Fava e intanto l

Per una volta il buonsenso prevale e l'articolo 18 della legge comunitaria, nel quale era contenuta la proposta dell'onorevole Fava, viene eliminato. Secondo la proposta Fava, soprannominata "SOPA italiana" (qui i dettagli), i provider italiani avrebbero dovuto oscurare i siti internet responsabili di pirateria, o altri reati, a fronte di una semplice segnalazione da parte dell'utente, senza una sentenza da parte di un giudice.

Una piccola vittoria, mai non bisogna abbassare la guardia. E' già ora di fare i conti con l'ACTA.

Voti ricevuti