Invece di distruggere, come falsamente attestato, un quantitativo di hashish pari a 86 chilogrammi sequestrato dai Carabinieri durante un'operazione contro il traffico di droga, ne consegnò una parte ad alcuni complici così da poterlo immettere sul mercato illegale: con questa ipotesi accusatoria è stato arrestato questa mattina un maresciallo dei carabinieri in servizio presso la compagnia di San Giovanni in Persiceto, nel Bolognese. Le indagini sono state condotte dai carabinieri di Bologna coordinati dalla Procura del capoluogo emiliano.