La Grecia in crisi s'inventa di tutto. Ma l'ultima trovata ha davvero scatenato più di una polemica. L'Acropoli e altri luoghi archeologici simbolo della Grecia saranno dati in affitto a fini pubblicitari per rimpinguare le casse dello Stato. Un'iniziativa considerata profana dagli archeologi.
La decisione, presa mentre il paese ellenico tenta di risollevarsi dall'orlo della bancarotta, si iscrive in una serie di misure che puntano a "facilitare" l'accesso al patrimonio greco e a meglio garantire la sua promozione, ha precisato il ministero della Cultura greco