Il giovane Oliver Twist parigino nascosto nell’affollata stazione dei treni riscopre le origini del cinema fantastico
Scorsese rilegge con incanto il racconto illustrato di Brian Selznick, The Invention of Hugo Cabret, incentrato sulle gesta del coraggioso Hugo, un ‘orfano, orologiaio e ladro’ di dodici anni che, nella movimentata stazione parigina degli anni ’30, vive di espedienti nel tentativo di non essere notato per evitare l’orfanotrofio. Hugo ha un sogno da far ri-vivere, l’automa capace di scrivere trovato dal padre che si era dedicato con passione alla riparazione della prodigiosa macchina fino al giorno del tragico incidente in cui perse la vita.