Dalla staticità del bronzo e del marmo il movimento dell’acqua.
Dalla fontana delle Tartarughe si aprono i cancelli del ghetto
È una tra le fontane più belle di Roma, in cui l’armonia della forma raggiunge la perfezione, e a goderne è lo sguardo e l’animo. Da più di quattrocento anni si sente l’eco del fluire dell’acqua in piazza Mattei, e la leggenda prende corpo. Si dice che il duca Antonio Mattei fosse innamorato di una giovane damigella molto ricca di famiglia e che volesse convolare a nozze con lei.