Quando la musica diventa espressione di rottura con il passato, quando la moda si fonda sulla ribellione e si fonde con l’ansia di catturare il momento che di lì a poco evaporerà. Quando una manciata di anni, dal 1972 al 1979, concentrano il brivido di una rivoluzione possibile, ecco nascere il mito di un momento storico, sociale, musicale e filosofico interamente nutrito dalla crowd che decreta la vittoria del pop di warholiana memoria.