L'incredulità di S. Tommaso, di Caravaggio.
Ben poco aveva capito il Marchese Vincenzo Giustiniani, committente del quadro, che rimase scandalizzato dalla pittura, a suo parere senza sacralità . Forse si aspettava Tommaso in ginocchio mentre dice: "Mio Signore e mio Dio!"
Ma Caravaggio ha colto dell'incontro di Tommaso con Cristo il momento decisivo per la sua conversione: mettere la mano nel costato del Risorto.
E lo ha fatto per ciascuno di noi.