Boston, 1° ottobre. È un bel pomerìggio di sole e, per Clayton Riddell, una giornata magnifica. E pro­prio in quell'istante il mondo finisce.A milioni, tut­ti coloro che hanno un cellulare all'orecchio impaz­ziscono improvvisamente, regredendo allo stadio di belve feroci. Un misterioso impulso irradiato dagli apparecchi distrugge infatti il cervello in un attimo, azzerando la mente, la personalità, migliaia di anni di evoluzione.