Alla base di questo divertente ed inusuale lavoro c’è in realtà una riflessione profonda.
Il designer/artista francese Clëmence Joly ha analizzato le similitudini tra l’industria della moda e quella della carne, arrivando alla conclusione che entrambe generano beni di consumo di massa che sono in qualche modo indispensabili nella nostra vita di tutti i giorni (la carne ci sfama, la moda ci veste). L’unione di questi due mondi ha generato “The wool butchery”, la macelleria di lana: un luogo speciale dove i prosciutti, le salsicce e i polli arrosto sono lavorati a maglia dall’artista stesso. Tra i suoi originali lavori troviamo anche altri prodotti alimentari, nonchè una morbidissima lattina della bevanda simbolo del consumismo: la coca-cola.