Molti autori che hanno contattato per anni, invano, editori che investono in proprio sulle opere degli esordienti ed hanno ricevuto solo rifiuti a volte anche immotivati o addirittura non hanno ricevuto neanche alcuna risposta, decidono il più delle volte di rivolgersi altrove: alcuni alle case editrici che chiedono contributi ed altri, invece, scelgono la strada dell’auto-pubblicazione.