Il sorriso dell’eroe « sillabario n.3

In casa mia, sopra la cornice della porta, c’è una foto gigante del Che in bianco e nero: è un primo piano di lui che sorride, il basco con la stella calcato sulla fronte, il sigaro fra le dita. È una immagine rara, proprio per quel sorriso senza reticenze; me la sono portata da Cuba arrotolata in un tubo ed è sopravvissuta ai traslochi. Non si nota, è in alto, devi alzare lo sguardo per vederla. Gli amici che se ne accorgono mi prendono in giro per quello che considerano un residuo di adolescenza, gli stessi che al liceo facevano le manifestazioni gridando hasta la victoria siempre.

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