Percorrere i tempi, è sempre stata una prerogativa del design italiano, è l'evoluzione della tecnologia telefonica ne è una conferma.
Disegnato da designer come Richard Sapper e Marco Zanuso, il telefono Grillo, con la sua linea decisamente futuristica per gli anni 60, può definirsi un punto saldo del design italiano di quel periodo.
Ambito da diversi collezionisti del genere, Grillo è un prodotto ancora trovabile.
Oltre al microfono nella parte inferiore della conchiglia (che si apre a scatto sollevando il telefono) un'altra caratteristica particolare del Grillo è la suoneria posta direttamente nella spina del telefono, una suoneria meccanica detta “a ronzatore” da cui appunto ne deriva il nome Grillo.
Grillo, vinse il premio per il design il “Compasso d’oro” nel 1967.
Nel 1989, agli albori dell'epoca rivoluzionaria della telefonia mobile, Motorola ne commercializzò un "pronipote", dal nome Micro TAC, ed ispirato ai tratti di Zanuso.
Fu un telefono moderno, e precursore di tutti gli attuali telefonini a "flip", un autentico gioiello della tecnologia dell'azienda di Chicago, che dagli anni '40 fu leader per la produzione di walkie-talkie e radio.