Dalla Svezia una cella che sfrutta la fluorescenza delle meduse, da Cambridge, invece, il fotovoltaico fotosintetico
Zackary Chiragwandi, e i suoi colleghi della Chalmers University of Technology di Göteborg, in Svezia, stanno sviluppando un dispositivo fotovoltaico basato su una proteina fluorescente (GFP), tipica della medusa Aequorea Victoria. Sulla stessa intuizione hanno lavorato anche Adrian Fisher e Paolo Bombelli dell’Università di Cambridge, dove hanno sviluppato un dispositivo biofotovoltaico a base di batteri fotosintetici ed alghe.