“I danni fatti dai media sono superiori a quelli delle radiazioni di Fukushima”. Ne è convinto il professor Renato Angelo Ricci che, come afferma in questa intervista è convinto della “necessità di una pausa di riflessione sulla sicurezza delle centrali”, anche se bisognerebbe “educare su questi temi e fare una corretta campagna di informazione”. Il rischio percepito, nel caso del nucleare, è secondo il professore, “superiore alla consapevolezza dei vantaggi che ne derivano”.

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