Continua la presenza del nostro paese nella black list del NOOA. Per il secondo anno consecutivo l’Italia è tra le sei nazioni oggetto della relazione annuale al Congresso U.S.A., che individua i paesi che praticano la pesca illegale. Il rischio, se non si inverte la tendenza è quella dell’accesso negato ai porti statunitensi o il bando delle importazioni di alcuni prodotti ittici.

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