«Il 95 per cento prodotto biodinamico italiano viene esportato verso i mercati freddi del nord Europa, visto il plusvalore dell’ottima qualità che gli riconoscono», spiega Michele Baio. Aldo Paravicini conferma che: «Sono a conoscenza di grosse realtà italiane che producono seguendo il metodo biodinamico ed esportano tutto all’estero perché sostengono che qui c’è una scarsa richiesta e una scarsa remunerazione del prodotto».

Ostacoli maggiori in Italia

Abbiamo chiesto agli esperti del settore intervistati di fornirci una panoramica esaustiva degli ostacoli maggiori che deve superare l’agricoltura biodinamica nel Bel Paese. Secondo Michele Lorenzetti, biologo ed esperto di biodinamica, un grande ostacolo è «L’approccio troppo antroposofico e ancora poco pratico. Inoltre ci sono molte teorie in circolazione e i mezzi stampa hanno diffuso il messaggio in mille salse. La biodinamica è inoltre contrastata da alcuni luminari della scienza agronomica meccanicista che difendono a spada tratta i soli interessi dell’agro business.»

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