Ne Il Giornale di lunedì 26 luglio, Mario Capanna incita il Prof. Veronesi a non assumersi la responsabilità della presidenza dell’Agenzia per la sicurezza nucleare. Per convincere l’eminente scienziato, Capanna tira fuori le solite banalità: “le centrali producono scorie di plutonio, materiale che non esiste in natura e ha tempi di dimezzamento della radioattività pari a 24.300 anni – resta dunque altamente inquinante per 240.000 anni. Vorrebbe, l’illustre oncologo , dire gentilmente dove le conserveremmo, in condizioni di reale sicurezza, in un paese ad alta sismicità come il nostro?”. Capanna afferma, inoltre, che il solare è la nostra soluzione, e che i soldi ci sono, come affermato dal Premio Nobel Rubbia e come, viceversa, messo in dubbio dal Prof. Veronesi.